Dolore al collo

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Capita a molti di svegliarsi al mattino con un dolore al collo, o di ritrovarsi in una situazione in cui ruotare o muovere il capo produce dei dolori a livello del collo e delle spalle.

Questa condizione di dolore al collo, con il termine medico, viene etichettata come cervicalgia, e consiste in una condizione in cui, per causa specifiche o non specifiche, sia presente del dolore nella zona cervicale.

tipologie di dolore al collo

Come accennato in precedenza, il dolore nella zona cervicale può essere specifico o non specifico.

Il dolore viene denominato specifico quando c’è una causa precisa e nota che lo ha provocato, come un trauma, una patologia nota o un evento particolare, come un movimento eseguito male.

La cervicalgia viene invece definita non specifica quando non è chiara la causa del mal di collo, e l’eziologia può essere multifattoriale. Ci sono molte variabili che possono portare a una condizione di cervicalgia: uno stato di stress psicofisico, una postura scorretta mantenuta nel tempo, una ridotta mobilità delle spalle e della zona cervicale, una ridotta stabilità dei muscoli della schiena e delle scapole.

Inoltre, il dolore al collo può essere classificato come acuto o cronico

  • Acuto quando il dolore arriva abbastanza velocemente, può essere ricondotto a un evento particolare e nel giro di qualche giorno, o massimo qualche settimana, scompare completamente. 
  • Cronico invece quando il dolore dura per più di 6 settimane, sia in forma lieve che moderata. In questa condizione, tendenzialmente, ci sono più cause che assieme portano alla condizione di dolore al collo. La cervicalgia cronica deve essere un campanello d’allarme per la persona! Se il dolore persiste, vuol dire che c’è una condizione patologica fissata che deve essere trattata per non protrarla nel tempo, rischiando di compromettere anche le strutture adiacenti. Inoltre, un dolore al collo cronico può essere un avvertimento di altre patologie più gravi, come un’ernia a livello delle vertebre cervicali, una patologia del midollo osseo o un difetto neurologico.
cause e sintomi del dolore al collo

Nel caso in cui la cervicalgia sia specifica, le cause che l’hanno cervi 3 provocata, una volta eseguite le diagnosi strumentali del caso, sono più o meno evidenti. Alcuni esempi sono delle ernie cervicali, uno stato artrosico delle vertebre oppure un’infiammazione dell’apparato nervoso che passa per la zona cervicale

Per il dolore al collo non specifico, le cause possono essere molteplici e sommarsi l’una con l’altra. Questa condizione di dolore non specifico rappresenta circa il 25% di tutte le visite ambulatoriali in fisioterapia1-4, con un tasso di incidenza nel corso della vita che va dal 12 al 70%2,5-9.

La maggior parte delle persone con un dolore non specifico non riscontra una risoluzione completa dei sintomi, con il 50-85% delle persone che segnala una recidiva (un ritorno del male al collo) da 1 a 5 anni dopo9.

I sintomi, sia del dolore al collo specifico che non specifico, sono molto simili. Si può passare da un semplice dolore alla zona cervicale, accompagnato da una rigidità di tutto il compartimento muscolare, con conseguente limitazione funzionale della zona del collo, a una condizione in cui vengono intaccati anche i sistemi adiacenti.

Nel caso in cui la cervicalgia sia accompagnata da una infiammazione nervosa, possiamo parlare di sindrome cervico-brachiale, condizione nel quale il dolore tende a irradiarsi lungo le spalle e il braccio, arrivando talvolta fino alle dita e provocando sensazioni di scosse o formicolii.

Il dolore al collo può essere anche accompagnato da frequenti mal di testa, e questa condizione viene chiamata sindrome cervico-cefalica. Questa situazione può portare a emicrania, sensazioni di vertigini, disturbi all’udito o al senso dell’orientamento.

trattamento del dolore al collo in fisio10

cervi 2All’interno della nostra struttura il paziente viene seguito dall’inizio alla fine del percorso riabilitativo, grazie alla collaborazione di un’equipe di medici, fisioterapisti e specialisti dell’esercizio, che accompagneranno il paziente in tutte le fasi del recupero.

Come prima cosa viene eseguita una visita diagnostica dal medico, per definire le cause che hanno portato alla condizione di dolore e per scegliere, assieme alle disponibilità del paziente, il percorso più adatto per tornare a una condizione di salute. 

Nel caso in cui il dolore al collo sia specifico, si va a lavorare direttamente sulla causa, in base a quale sia l’effetto scatenante. L’obiettivo è sempre togliere il dolore dalla zona interessata, per permettere alla persona di svolgere in maniera corretta le attività quotidiane e sportive.

Nel caso in cui il dolore non sia specifico, la soluzione deve essere ricercata da più punti diversi: attraverso le tecniche fisioterapiche vengono detensionati i muscoli della zona interessata, vengono mobilizzate le vertebre e le articolazioni e, se necessario, viene ridotto il dolore anche tramite terapie strumentali quali diatermia o elettrostimolazione. 

In entrambi i casi, una volta che il dolore è diminuito, diventato sopportabile o completamente sparito, è necessario passare attraverso la palestra di rieducazione motoria. Li verranno insegnati i movimenti corretti che permettono, nel lungo termine, di non andare a creare tensioni sul collo, e quindi di non rischiare di ritrovarsi in una condizione di dolore come quella iniziale.

In ogni caso il focus della nostra struttura rimane sempre lo stesso: la salute della persona al primo posto.

 

bibliografia
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