SELECTIVE FUNCTIONAL MOVEMENT ASSESSMENT (SFMA)

IL DOLORE INFLUENZA LE ABITUDINI AL MOVIMENTO ANCHE DOPO LA GUARIGIONE

Quando il nostro corpo subisce un infortunio si creano alterazioni non solo nel sito del trauma ma anche squilibri in strutture muscoloscheletriche-articolari anche lontane rispetto alla lesione.

Una volta scomparso il dolore, le limitazioni articolari residue influenzeranno comunque il controllo motorio di altri settori portando a vizi posturali e scompensi.

Inoltre il dolore altera il movimento in maniera imprevedibile, e la risposta al controllo motorio è diversa da persona a persona.

Il nostro corpo, in particolare il sistema nervoso, fa di tutto per sfuggire al dolore e percepirne il meno possibile. Cambia dunque il controllo motorio a più livelli, i muscoli si rapportano in modo diverso creando contratture e compensi miofasciali che causano cambiamenti nei comportamenti meccanici nelle articolazioni, anche quelle sane.

Si avrà apparentemente un beneficio nel breve termine, grazie all’assunzione di posture antalgiche. A lungo termine però il primo compenso ne causerà a cascata degli altri creando degli ulteriori limiti a livello di controllo motorio.

Le ricerche hanno dimostrato che il primo infortunio è un fattore rischio per la ripetizione dello stesso trauma. Questo mette in dubbio il buon esito della fase riabilitativa e rieducativa della persona, sebbene ritornata alle attività sportive senza aver dolore.

Analizzando questi casi si è riscontrato che i deficit neuro-muscolari comportano un aumento dell’infortunio pregresso. Ad esempio, nei casi di infortuni alla caviglia, studi supportati da elettromiografia hanno dimostrato come tali traumi portino a catena riduzione di mobilità dell’anca e problematiche di stabilità al ginocchio e sostanzialmente un controllo motorio inadeguato con attivazioni alterate di grande, medio e piccolo gluteo.

Bisogna quindi accontentarsi, anche dopo un programma di riabilitazione e recupero funzionale, di una caviglia più debole?

Si deve tralasciare il fatto che dopo mesi ed anni dall’operazione di protesi al ginocchio ancora si assumano posture scorrette nella deambulazione?

Gli infortuni portano inevitabilmente ad un’alterazione del controllo motorio.

Ma come possiamo valutare i compensi che alterano il nostro controllo motorio?

E’ qui che ci viene in aiuto SFMA (Selective Functional Movement Assessment) che tramite semplici test di movimento va a valutare gli scompensi biomeccanici dell’apparato locomotore. L’osservazione dei movimenti nella loro completezza può indirizzare ed ingrandire il focus clinico rilevando alcune limitazioni non correlate con la diagnosi medica ma importanti al riportare la normale funzionalità.

SFMA valuta la persona nella sua integrità, partendo dall’analisi dei suoi movimenti, senza focalizzarsi solamente sul sintomo.

Noi del Centro Medico Fisio10 siamo da sempre convinti sostenitori dell’attività fisica come farmaco. E’ per questo motivo che il nostro personale si impegna ad essere sempre aggiornato sulle metodiche più efficaci e all’avanguardia per garantire un servizio d’eccellenza nella prevenzione e cura di molti disturbi legati a scorretti stili di vita oppure derivanti da infortuni. Consci del fatto che non solo il movimento è fondamentale per uno stile di vita sano, ma soprattutto che il movimento deve essere di qualità per garantire i migliori risultati, ti invitiamo a provare il nuovo servizio di valutazione secondo i criteri del FMS !

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Dando il benvenuto alla bella stagione abbiamo il piacere di comunicarVi che il nostro Centro sarà aperto anche tutto il mese di agosto nei seguenti giorni e orari :

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